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Le figlie di King Kong
di Theresya Walser
Le
figlie di King Kong sono tre infermiere di un ospizio, Berta, Carla
e Meggie, la cui esistenza, fatta di cateteri e vene varicose, sarebbe
insopportabile senza qualche diversivo. Esse escogitano pertanto un gioco
folle e perverso in cui la tremenda realtà del disfacimento fisico
coincide con un sogno cinematografico. Attori ignari, i degenti che, prima
di essere "aiutati" a morire, sono trasformati dalle tre megere
nelle copie grottesche di altrettanti divi holliwoodiani.
Riottose, violente, spesso in lite anche fra loro, le figlie di King Kong
sono le regine di un universo disintegrato in cui l'humour nero va a braccetto
con la tragedia.
L'opera si interroga sulla vecchiaia e sulla morte, problematiche di grande
attualità oggi che la popolazione europea invecchia sempre di più.
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